sabato, 21 febbraio 2009

Sincerità

Riemergo da un letargo prolungato per dire che la Sala Stampa dell'Ariston, altro non è che la piccionaia di un cinema, e che se non fosse che coreografie, insulti, fischi, e la concentrazione di personaggi mitologici come Luzzato Fegiz, la Venegoni, Gino Castaldo, Paolo Giordano e Aldo De Luca ( che ieri a fine festival ha stirato, portato via dall'ambulanza non si sa ancora se per la protratta durata del Festival o per una congestione) ne fanno un posto meraviglioso. Ci sono delle sedie di una scomodità da ceci sotto le ginocchia, e un bar degno di una caserma.

Qui non si cena mai prima dell'1.30 (di mattina) si va a letto alle 4, ma alle 9 siamo già tutti in piedi. A breve la conferenza stampa di Arisa

Ah, dimenticavo. Ho un pass della Rai dove hanno sfregiato il mio nome, ribattenzandomi metà donna e metà bicicletta. Ma c'è scritto sopra Sanremo.

Mi sa che lo faccio incorniciare appena torno a Roma.

Fricandò di tetterifatte delle 10:32 | commenti (3)
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martedì, 10 febbraio 2009

Long time...no see

E' un pò colpa della pigrizia, un pò di vari casini di lavoro, un pò che piove sempre (governo sempre ladro) e un pò di facebook... ma negli ultimi mesi sia io che la mia socia Tetterifatte siamo mancati dal nostro blog. Penso sia anche naturale... ma ieri sera, guardando il solito pout pourri televisivo del lunedì, tra dolci di carnevale e bicchierini di vodka al peperoncino, ci siamo ripromessi che avremmo ricominciato.

Facciamo il punto...tra il serio e il faceto...come sempre.

1) Tetterifatte e la Sposagialla vivono insieme... hanno un appartamento in divenire (con mobili di valore storico) e la mia amica è diventata Anna Moroni... cucina come na matta sebbene con risultati alterni. Se vi invitasse a cena... dite che siete allergici all'aglio... e soprattutto a quello liofilizzato che, secondo lei, è meno nefasto di quello fresco. Lascio a Tetterifatte commentare oltre e magari parlare di un certo outing familiare...

2) Tra Amici, Grande Fratello, X Factor, quinta serie di Grey's Anatomy e Chiambretti Night...ormai vivo davanti alla televisione e non riesco a staccarmi. In soccorso, a risolvere problemi di sovrapposizioni di plainsesto, c'è MySky che è l'invenzione migliore dopo gli psicofarmaci.

3) Il circo Barnum che ci circonda è sempre più scoraggiante... tremo all'idea di mettere una croce su una scheda elettorale. Il nano B. ha trasformato la vita politica in un reality show e ormai ci comportiamo come se stessimo vedendo l'isola dei Famosi o la Fattoria. Non c'è alcuna certezza ideologica e le classifiche di gradimento cambiano più spesso che nel serale di Amici. Provo disprezzo...sincero e sentito disprezzo per tutto il chiasso fatto sulla vicenda della povera Eluana Englaro. Per prendersi i voti dei baciapile e del fans club di Benedetto XVI...ormai non c'è più alcuna laicità e si ha paura (da ogni parte) ad esprimere posizioni forti e dissonanti con quelle del Cupolone. Possibile che a credere che la religione sia cosa diversa dalla politica siamo così pochi??????

4) La crisi finanziaria si abbatte su tutto... anche sul mio lavoro... si parla di licenziamenti... di collaborazioni che finiranno presto... di tagli alle spese... un magone e un'ansia costanti. Una parte di me si caga letteralmente sotto in quanto forse non so fare altro che quello che sto facendo da 12 anni... ma una parte di me non riesce a non giocare al "se fosse" e a pensare che un terremoto nella mia vita potrebbe anche essere positivo.

5) Il mio amico Alessandro, in arte Insy Loan (cliccare QUI per il suo noto blog) ha pubblicato il suo primo libro per Rizzoli (24/7) e si intitola "Alla fine di questo libro  la mia vista si autodistruggerà". Costa 16,50 euro e ve lo consiglio perchè è molto divertente e racconta le vicende comicosentimentali di un giovane "frou"... molto autobiografico. Insomma un bel regalino per San Valentino... compratelo... che il mio amico ha pure perso il lavoro a causa della sopra citata crisi. Nel libro è citato anche "mon Aaarch" quale ideatore dello pseudonimo Insy Loan.

6) Al cinema ho visto "Milk" e "The Millionaire". Li consiglio entrambi... il primo per ricordarci che certe lotte non possono passare in secondo piano mai... perchè i tempi bui sono troppo vicini e l'atmosfera in Italia troppo stantia... e il secondo perchè è un bel film.

7) Mancano pochi giorni a Sanremo (e quella stronza di Tetterifatte ha un pass per la sala stampa) e un mese circa al concerto romano della Pausini. Il futuro... sebbene non sembri... ha in serbo bei momenti.

Fricandò di Binzi delle 15:34 | commenti (5)
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martedì, 16 dicembre 2008

Acqua da tutte le parti

Al quinto giorno di acqua altalenante, inizi a chiederti come facciano quei comuni campani che fino a 10 anni fa, e ancora adesso, nei mesi estivi non avevano acqua corrente, compreso quel Paduli di origine nonnerna, dove passavo le ore diurne senza vedere uscire un filo d'acqua dal rubinetto. Così è da sabato che lavandomi denti e ascelle con acqua Panna, e contestualmente prendendo tanta di quell'acqua dal cielo come mai in 15 anni di motorino, finisco per domandarmi se questa sia la giusta nemesi per una che si fa in media due doccie al giorno.

Sta di fatto che domani, prima di andare in palestra e lavarmi integralmente, mi aspetta una seduta mattutina di Acqua Panna.

E subito dopo una denuncia ai Carabinieri. Dovrò svegliarmi presto

Fricandò di tetterifatte delle 20:23 | commenti (2)
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lunedì, 01 dicembre 2008

DEXXXALIZZIAMOCI!

Il VaticXXX ha tuonato che non è opportuno assecondare il progetto dell'ONU di "deXXXalizzare" il reato di omosessualità. Ho letto le motivazioni di tale Monsignor Migliore ma tuttora stento a capire cosa abbia voluto dire specie con un riferimento al fatto che, tale proposta, creerebbe ulteriori discriminazioni... ma forse, essendo io un criminale, non ci arrivo in quanto la mia morale (e quindi ogni mia facoltà intellettiva) è limitata.

Forse è perchè nella parola e nell'iniziativa dell'ONU esiste qualcosa che rimanda all'organo sessuale maschile che tanto fa paura in quel chilometro quadrato che sta sulle rive del Tevere... DEXXXALIZZAZIONE... che brutta parola.

Se avessero detto "decriminalizzazione" forse l'avrebbero presa meglio... perchè, si sa, se sentono parlare di quella cosa... talmente gli piace... che poi non ci capiscono più nulla.

Cari amici del VaticXXX (da oggi vi chiameremo così in quanto anche voi avete una parte che della vostra "denominazione" che non va usata con leggerezza)... per voi noi siamo criminali... per me voi siete roba da maiali.

Fricandò di Binzi delle 16:55 | commenti (7)
FriCategoria:sociale, scandali
giovedì, 27 novembre 2008

Vengino signori venghino...

Mentre il resto del mondo cerca di arginare una crisi senza precedenti, mentre attacchi terroristici fanno morti in giro per il mondo... la nostra politica è affaccendata in ben altro....

1) Da lunedì non si fa che parlare dell'impatto politico della vittoria di Valdimir Luxuria all'Isola dei Famosi... onore alla brava Valdimir che ha saputo farsi valere e vincere un pò di soldi al televoto... ma da qui a considerare questo evento come qualcosa che possa avere un impatto politico e di rinascita della sinistra...direi che ce ne corre. Mi domando cosa si dirà se stasera La Talpa la vince Franco Trentalance... forse che siamo una repubblica fondata sul porno e via con le modifiche alla Costituzione??

2) La ministra Meloni esterna contro l'Isola dei Famosi (aridanghete) dicendo che è un pessimo esempio nella lotta contro l'anorressia... con questi poveri concorrenti che vengono prima ridotti in stato di denutrizione e poi costretti ad abbuffarsi in poco tempo dopo le prove. E certo... mo mi faccio suggestionare dalla De Blanck che perde 3 chili o dal bidello Capponi e decido che denutrizione è bello! Se così fosse allora il solito magna magna della politica invita alla bulimia???(mamma che populista...che demagogico!). A Melò... ma stattezitta!

3) La Carfagna ci ha regalato momenti d'oro nell'intervista da Daria Bignardi lo scorso venerdì. Un vero capolavoro di antipatia studiata a tavolino che non vedo l'ora di scaricare sull'iPod per poterla riascoltare a nastro come un mantra contro i momenti di buonismo. Mi sembra evidente che qualche guru della comunicazione l'abbia indottrinata bene e le stia facendo recitare un bel copione. Ho apprezzato molto la risposta alla domanda sul "conflitto di interessi"..."Berlusconi fa assolutamento quello che gli pare". Brava Carfregna... una cosa vera in mezzora di intervista petulante e prevaricante l'hai detta e finalmente sappiamo che meriti davvero di essere Ministro delle Pari Inopportunità.

4) Adesso, alle famiglie in difficoltà come misura scaccia crisi e alza PIL, verrà data dal Ministro Tremonti... la "social card"... una specie di tessera a punti del supermercato che, esibita alla cassa di certi esercizi commerciali permette di ricevere sconti e pirofile in vetro temperato. Già uno non se la passa bene... ti pare che debba anche provare l'umiliazione in fila col carrello di estrarre questa specie di lettera scarlatta e far capire a tutti quelli dietro che non c'ha un euro????? Ma una più discreta riduzione sulle tasse su certe famiglie no????

Venghino signori venghino...

Fricandò di Binzi delle 20:06 | commenti (5)
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martedì, 25 novembre 2008

Coppa Carrà

Ci risiamo... parte il conto alla rovescia per "Miss Stiletto 2008"... quest'anno "Travesta e Milionaria". Qui sopra l'ambitissima Coppa Carrà... il premio che, insieme ad un weekend in una capitale europea, sarà consegnato il prossimo 13 dicembre da una madrina d'eccezione alla vincitrice di questa nuova edizione. La serata prevede, oltre al tradizionale concorso, numeri musicali e di cabaret...tutto condotto dall'organizzatore "La Rana"...e una giuria VIP tutta da scoprire.

Clikkando QUI... il nuovo spot di Maga Rana e le istruzioni per chi fosse interessato a partecipare.

 

Fricandò di Binzi delle 13:06 | commenti
FriCategoria:miss stiletto
lunedì, 24 novembre 2008

Parigi...oh cara!

Il caro H (il nostro amico etero e "froufriendly") ci ha regalato 15 biglietti aerei Ryanair (Ciampino/Beauvais) per invitarci a festeggiare il suo compleanno a Parigi (dove abita la sua fidanzata che gli abbiamo rimorchiato a Mykonos quest'estate). Non ce lo siamo fatti dire due volte e sabato mattina, dopo una bella levataccia alle 4,30, siamo partiti alla volta della Ville Lumiere.

Nutrita la schiera dei partecipanti... e via col ridere sfrenato fin dall'aeroporto dove ogni scusa è diventata subito buona per molestare chiunque fosse nelle vicinanze (le prime lamentele ai nostri schiamazzi sono arrivate dopo manco mezzora). Da segnalare che a bordo del volo Ryanair, tra un gratta e vinci, una sigletta tipo villaggio turistico e lo smercio di qualunque cosa a pagamento... la Maga Rana ha indossato i suoi costumi e ha fatto un bel "defilè en travestì" tra le file piene di turisti low cost... abbastanza incuriositi da chi fosse sta matta che alle 7,30 del mattino gira in parrucca, velo e bacchetta magica su e giù per il corridoio. Miss Stiletto incombe (13 dicembre n.d.r) e giustamente la madrina della festa sta facendo il tour promozionale.

A Parigi ci ha accolti un freddo becco e, dopo un simpatico tragitto che unisce l'aeroporto di Beauvis alla città (tipo 1500 km in una sorta di sconfinata val padana...) abbiamo preso possesso delle camere e via in giro a sgallinare. Su e giù per Le Marais in mezzo a miliardi di "frou", in tutte le boutique di Rue Faubourg St. Honorè... a Place Vendome sulle orme della pora Diana, sui ponti della Senna e in ogni dove la colonna sonora era fatta di risate e ogni scusa buona per fare coreografie in giro per la città... con quell'atteggiamento da gita delle medie quando presumi che, essendo fuori dall'Italia... (i) nessuno ti conosca e (ii) nessuno possa capire la nostra lingua manco parlassimo l'urdu. Commenti ad alta voce su chiunque e facce dei francesi abbastanza schifate nell'incontrare sta mandria rumorosa e poco chic.

A Place Vendome abbiamo nuovamente incontrato la Maga Rana che ha girato tra le gioiellerie in tacchi fotografata più della Torre Eiffel e assai più figa di Carlà.

La sera c'è stata poi la cena di gala per il compleanno di H e dopo... morti ammazzati... un bel giro al frescuccello degli Champs Elysees (- 5 penso)... con immancabili soste a tutti i punti vendita Sephora a scroccare creme da 250 euro al barattolo e a ungerci come porchette pronte a essere infilate in forno.

Qualche ora di sonno (poche), dopo aver anche tentato di salire sulla ruota panoramica natalizia a Place de la Concorde (si, tanto per non farci mancare niente) e via a far colazione in un Bistrot accanto all'hotel...dove abbiamo trovato un pianoforte e due microfoni e, in men che non si dica, abbiamo allestito un X Factor con Aaaarch e Gg in gran spolvero a cantare di primo mattino tra un croissant e tocchi di burro in qualunque pietanza. Ci hanno dato anche delle offerte e invitati anche per il pranzo...

Pomeriggio sotto neve, pioggia e vento... con un minimo giro culturale (ma minimo) e poi aridanghete a magnà sugna e burro sotto forma di altre razze di cibo fino al viaggio della speranza verso il vicinissimo aeroporto di Beauvais da dove saremmo ripartiti verso Roma. Segni di stanchezza combattutti con le ultime risate... gente che si addormentava anche sul trolley e un volo con una buona mezzora di turbolenze tagadà.. e Roma ci ha visto sbarcare contenti di questa bella gita in famiglia.

Dobbiamo rifarlo... weekend improvvisati low cost... senza meta, senza programma, senza contenuto... ma con gli amici più cari con cui sto bene ovunque... e con cui mi piace condividere qualsiasi cosa.

Fricandò di Binzi delle 14:04 | commenti (4)
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venerdì, 14 novembre 2008

Due imbecilli...in saldo

Io e la mia socia Tetterifatte, lo scorso sabato, abbiamo trascorso una delle giornate più surreali delle nostre vite... ho pensato se scrivere o meno di questo episodio perchè, diciamo, non porta lustro alle nostre già scarse capacità intellettive... ma tant'è.

ANTEFATTO: un nostro amico ci fa avere due preziosissimi inviti (individuali e nominativi) per l'annuale ed esclusivissima svenditona di "FENDI" presso il loro stabilimento in zona Roma nord. Sulla svendita, da anni, sentivamo storie meravigliose di borse chicchissime a 1 euro e pellicce preziose a 20 euro e quindi, tutti fieri, andiamo a letto presto la sera prima al fine di essere freschissimi e aggressivi alla morte contro le finte bionde che sicuramente sarebbero state presenti l'indomani.

FATTO: ore 9.30: puntuale come le tasse, Tetterifatte mi preleva con la sua vettura e di lì a 5 minuti siamo sul luogo della svendita. Ops! Ci sono già almeno 250 metri di persone in fila... ma non ci facciamo prendere dallo sgomento e, razionalizzando sulla base delle indicazioni dell'invito che parlano di 100 persone all'ora, facciamo due conti e diciamo... "ma si, per un paio d'ore cosa vuoi che sia". La fila è composta di 80% donne, 10% "frou" e 10% fidanzati e mariti delle suddette donne con espressioni alquanto contrariate. 1 lella atipica... Tetterifatte.

Ore 10.30: varchiamo il cancello d'ingresso e ci viene spiegata una procedura talmente seria e organizzata che ci domandiamo se si tratti di una svendita di borZette o di un campo di addestramento della NASA. Ci guardiamo e l'imponente organizzazione ci rassicura sulla fila e sull'attesa.

Ore 11.00: in mezzo a comode transenne color arancio veniamo colti da pioggia torrenziale e lì scatta il piano di emergenza della sicurezza di FENDI che ci fa traslocare sotto un più comodo loggiato. Ahimè, i geni della security, sottovalutano le finte bionde che, leste, mandano in vacca qualunque ordine di ingresso e creano un minestrone di essere umano. Nel frattempo facciamo amicizia a base di luoghi comuni con vari ed eventuali presenti (soprattutto ci appassioniamo a un gruppo di signore over 60 che imperterrite resistono a spintoni, acqua, scomodità varie e sguardi mortali dei loro mariti).

Ore 13.00: la fila è ormai un fiume incontrollabile... le iniziali 300 persone ci sembrano crescere di minuto in minuto... ma sempre davanti a noi che, ligi alle regole, non tentiamo alcun sorpasso e continuiamo ad attendere il nostro turno mentre dal capannone escono persone con gran borse piene di roba. Io monto un nervosismo letale... ma penso che Tetterifatte voglia restare... scopro solo ore dopo che lei pensava lo stesso di me... fottuti a vicenda.

Ore 14.00: siamo ancora fermi e digiuni, ormai fanno entrare 5 persone l'ora, il malumore cresce... na vecchia s'intende male e viene trasportata via in ambulanza... scene che, al confronto, la fila per il concerto di Madonna sembra un passeggiata di salute. Il mormorio delle finte bionde raggiunge decibel assordanti ma nessuna molla!

Ore 15.00: si intravede la possibilità di entrare... mentre continuiamo a domandarci se siamo stupidi davvero a spendere 5 ore in una fila per una svendita. La risposta è "si, lo siamo e tanto ormai la cazzata l'abbiamo fatta... almeno compriamoci ste borZette".

Ore 15.30: in un parapiglia violento, in mezzo ad extension che volano e unghie finte (french) ficcate nel costato riusciamo a varcare l'entrata...la felicità dura poco... lì scopriamo che c'è un'altra fila nascosta dentro il capannone... sgomento e terrore ci assalgono (siamo fottuti di nuovo e sempre più stupidi su quel confine tra l'andare a casa dopo ore inutili o ormai fare 31 e rimanere). Di lì, perdo la brocca e rispondo a tono ad alcune "finte bionde" (una definita Ciccio di Nonna Papera, una Vladimir Luxuria e altre incattivite) che ci accusano di aver "sorpassato"... si arriva al massimo quando mi dicono che sono "in mala fede" e io rispondo "io sarò in mala fede ma tu sei brutta forte!" (insulto maschio per eccellenza!).

Ore 16.00: siamo ancora in fila... ormai so di aver fatto una cazzata enorme e mi godo le scene di lotta tra finte bionde. Partono almeno 3/4 risse tra donne che giurano di essere state superate... e un paio di collutazioni coi manzi della security... scene bellissime che io e Tetterifatte fomentiamo spingendo il nostro gruppo di vecchie simpatiche a urlare frasi come "vergogna!", "ci trattate come bestie!" e "è uno schifo, siete dei manigoldi".  Il nostro gruppo ormai fa quello che diciamo noi e sono pupazze nelle nostre mani... al punto che le conviciamo anche a tentare un ingresso forzato contro la security... le vecchie, stupende, spingono come dannate malgrado la fame e la disidratazione. Roba che le collutazioni anti Gelmini di Piazza Navona erano all'acqua di rose.

Ore 16.30: al grido di "aprite aprite" ci fanno entrare nell'empireo della borZa a 1 euro... e dopo ennesima fila per il guardaroba (daje)... scopriamo che non c'è NIENTE di comprabile... ma NIENTE davvero. Solo robaccia anni 80, invenduti storici, pellicce fuorimisura, borZe talmente brutte che manco per le serate travestite a casa della Rana, cinte che manco alle bancarelle di via Sannio e abiti che da MAS (storico tempio romano dell'acquisto sottocosto) le commesse si vergognerebbero a proporre. Io la prendo a ridere e comincio a fare foto a tutto per testimoniare la mia idiozia di aver atteso 6 ore e mezza per accedere al paradiso dello schifo... Tetterifatte non molla e si fa la fila per il reparto accessori (le lelle hanno un'altra tempra)... e poi finisce per comprare una gonna nera che avrei potuto cucirle al volo in macchina con un pezzo di fodera.

Ore 17.00: le nostre amiche vecchie sono distrutte... una guarda l'altra con una borZa rosa e nera in mano e dice "che dici Giulià, je a compro a mi cognata pe Natale?"... l'altra guarda schifata la borZa e dice "se ce voi litigà si, comprajela"... io socializzo con un coattello (non male) con fidanzata e cominciamo ad appiccicare caccole e altri prodotti del corpo su abiti e pellicce in segno di sfregio e disapprovazione.

Ore 17.15: affamati, stanchi, ma arricchiti da questa inusuale esperienza a base di "esseri umani" usciamo... io a mani vuote e Tetterifatte con la sua esclusiva gonna FENDI di fodera... le vecchie ci salutano come compagne di scuola ritrovate su Facebook... quasi scatta la pizzata tutti assieme... ma ci diamo appuntamento per l'anno prossimo... "ah no, l'anno prossimo non mi fregano, io vengo alle 6 del mattino...".

Io guardo Tetterifatte e giuriamo con un rito di sangue in stile La Talpa che MAI PIU'...MAI PIU'... MAI PIU' ci faremo fregare da quelle stronze delle FENDI... prendiamo la vettura e, consapevoli, andiamo incontro a una bella serata di prese per il culo da parte dei nostri amici. Ce la siamo meritata... siamo DUE IMBECILLI.

Fricandò di Binzi delle 13:02 | commenti (12)
FriCategoria:varie ed eventuali, personale, sociale, sfide, scandali, gente giusta
martedì, 04 novembre 2008

Altro che Reality...

Nella giornata che spero porterà Barack Obama alla Casa Bianca volevo scrivere qualcosa di leggero, magari commentando della spiata fatta da Vladimir Luxuria a L'isola dei Famosi sputtanando i bacetti di Belen e Rossano o invece dell'imminente puntatone de La Talpa con Karina Psycho Cascella e le liason tra Camassa/Salvemini/Bisciglia (chi erano costoro?) o, che ne so, della lite tra Garrison e la Celentano sui soliti piedi dritti vs. piedi storti... ma niente è più leggero e divertente del nostro attuale contesto socio/politico.

Cari naufraghi, ecco a voi alcune chicche che hanno allietato la giornata.

1) Su Repubblica (sezione Cronaca di Roma) leggo che l'assessore alle politiche ambientali De Lillo avrebbe concesso a se stesso l'utilizzo dell'Arancera vicino Porta Metronia per festeggiare il compleanno della sua primogenita con tanto di castellone gonfiabile... (QUI, l'articolo in questione). Tale area comunale è riservata a «attività di carattere culturale, didattico, folcloristico, informativo, nonché per convegni e presentazioni di vario genere», ma evidentemente il NOSTRO assessore ha ritenuto che una festa di regazzini fosse sicuramente "folcloristica" (provate a dire di no se c'erano anche quelli che attorcigliano i palloncini ed i clown). Ci sono anche foto dell'ambaradan messo in piedi dall'assessore De Lillo che sembrano testimoniare che ci fossero anche il Mago G e due dei Teletubbies (quello viola no, perchè si sospetta sia "frou").  Il Sindaco Alemanno ha chiesto spiegazioni e pare abbia ricevuto rassicurazioni dal De Lillo... che non si trattava di una festa privata. Adesso chiamiamo De Lillo nel confessionale e paraleremo con la produzione per vedere se prendere dei provvedimenti o mandarlo in nomination.

2) Il senatore Guzzanti (nonchè giornalista e padre di comici famosi) pubblica sul suo blog (QUESTO) un post interessante sulla "Mignottocrazia" facendo chiare allusioni alla nomina della mitica Carfregna al Ministero delle Pari Opportunità... e domandandosi se sia democratico ottenere nomine per rapporti personali (ed è l'espressione giusta) con il premier. Guzzanti, mi viene il sospetto che si sia innervosito per difesa della figlia e perchè il "premier" (nella sua veste di editore) di recente non gli dà più molta attenzione sui suoi giornali... quindi un pò mi puzza... questo risveglio di coscienza su una questione che non mi sembra sia così inedita e nuova. Comunque, adesso il premier tronista porterà in esterna le ministre e poi chiederà a Gianni Sperti un consiglio su chi sia quella giusta per lui e per il G8 che affronterà i problemi della crisi finanziaria internazionale.

3) Ieri sera, su Odeon TV, è andata in onda una trasmissione con intervento del venerabilissimo Licio Gelli in un tripudio di simboli massonici e con un chiaro intento di non solo venerarlo, ma anche beatificarlo. E no, caro Licio, devi superare la prova leader contro Andreotti che è svenuto dalla Perego e con la contessa De Blanck... guarda, che qui "non si ciurla mica nel manico"?

Comunque, per finire, a Roma ripiove di brutto... governo ladro? C'è la pubblicità..pubbicità.

Fricandò di Binzi delle 18:18 | commenti (6)
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venerdì, 31 ottobre 2008

...diaspora dal Vaticano

Ratzi Ratzi ha sentenziato che l'omosessualità «è una deviazione, un'irregolarità, una ferita che impedisce di relazionarsi con gli altri».

Mi piace molto la parte sull'impedimento alla relazione con gli altri...la trovo infinitamente moderna. Risparmio la parte che parla di supporti psicoterapeutici... perchè è più interessante parlare delll'ultima puntata della Talpa.

Morale: se ti piace la fregna ma ti impegni alla castità puoi fare il prete... se ti piace il pisello no. Non credo di farne un dramma in quanto di occasioni per mettersi una bella sottana ce ne sono già parecchie.

Dopo le manifestazioni Anti-Gelmini... prevedo altro traffico impazzito per Roma... secondo me dopo questo illuminato anatema ci sarà un bel fuggi fuggi dal Vaticano. ISORADIO consiglia di evitare la zona attorno a San Pietro se non volete ritrovarvi in mezzo a numerose prete sfrattate. Magari okkupano pure loro...

Fricandò di Binzi delle 12:47 | commenti (7)
FriCategoria:sociale, scandali