Weekend al Bibionaire!
Il recente lungo ponte del primo maggio l'ho trascorso in quel di Bibione...grazie all'invito (per me e Aaarch...e poi anche per la Sultana e Pisani) di un amico pazzesco (il nostro Briatore...ma meglio noto come Bibyoncè) che da quelle parti possiede un hotel e che annualmente, prima che inizi la stagione, mette a disposizione dei suoi amici per un weekend all'insegna di risate, alcool e divertimento. Un'organizzazione a dir poco perfetta... transfert da e per le stazioni, autobus con autista alcoolista a servizio della comitiva, spiaggia, terme, aperitivi, cene, karaoke, discoteche e fuori programma vari... tutto incluso... per una gruppo che, nei tre giorni, ha raccolto da 40 a 86 persone (99,7% rigorosamente "frou").
Ecco, immaginatevi cosa può succedere a mettere nello stesso hotel (terzo e quarto piano) un numero così elevato di ghei... a trasportarli in autobus da un luogo all'altro... a dare loro una dose di Spritz quotidiana pari al contenuto di una vasca... e a fare sì che si possano divertire. Si... l'inferno di paillettes.
La prima sera, quando ancora ci conoscevamo poco (visto che le provenienze erano Milano, Torino, Firenze, Roma e Veneto tutto) diciamo che è stata tranquilla... aperitivo, cena in agriturismo, canti sull'autobus, chiacchiere in un lounge bar e nottata di travestitismo spinto per i corridoi dell'albergo. Si sa... non si parte mai senza un paio di tacchi e una parrucca... e quando nel gruppo ci sono un paio di "stilisti"... è un attimo a far diventare tende e coperte abiti da gran soiree... e via!!
La seconda sera, dopo l'ennesimo aperitivo... via tutti in ristokaraoke... dopo è stato allestita la versione "frou" di X Factor... immediatamente ribattezzata "XY Factor". 3 categorie... under 35, over 35 e gang bang... una giuria competentissima e via tutti a cantare come degli impazziti. Io, ovviamente, ho fatto una Tatangelo... ma a farla da padorne è stato uno di Firenze che ha fatto una Amy Winehouse a dir poco pazzesca. Standing ovation e premio unanime di critica e pubblico. Il resto della serata/nottata è passato tra ulteriori cocktail e sfrenamenti e accoppiamenti in hotel. A un certo punto è anche partito un "mutanda vintage party" nella stanza 72 dove alla fine c'erano circa 50 persone e un carrello pieno di vodka e gin... vabbè... è stata dura risalire il corridoio per trovare il letto verso le 6 del mattino.
Il terzo giorno...dopo una bella giornata tra spiaggia e bagni termali l'allegra comitiva ha iniziato a bere Spritz a bordo piscina e poi gran cena sulla laguna...momenti trash sublimi e poi, a bordo del solito autobus con effetto gita di seconda liceo, tutti in una discoteca "non frou" (fino a quel momento). Pare che a Bibione ancora se ne parli e ci siano persone sotto shock nel vedere questa mandria atipica in un locale che, forse, a certe scene non era abituato.
La domenica abbiamo ripreso l'Eurostar e siamo rimpatriati a Roma. La morale è la seguente... non c'ho più l'età per le "gite scolastiche"... dopo i tre giorni e gli annessi bagordi ho: raffreddore, tosse, dolori sparsi, cagotto e un senso di devastazione fisica stile "2 settimane a Mykonos"... però quanto mi sono divertito!